mercoledì 15 novembre 2017

Prime impressioni su "Non stancarti di andare" (prossimo appuntamento: 21 novembre, Milano!)

"Non stancarti di andare" è in libreria da meno di una settimana... 
ma cominciano a raggiungerci i commenti di chi sta affrontando il viaggio 
o ha già terminato la lettura. 
E sono come lunghi, preziosi abbracci, 
dei quali mai ci stancheremo di ringraziare!

Ecco la recentissima, monumentale recensione di Francesco per Mentelocale:

 http://www.mentelocale.it/magazine/articoli/74465-non-stancarti-andare-capolavoro-fumetti-teresa-radice-stefano-turconi.htm


...quella di Sergio per Bolognacult:


e la commovente videorecensione di Books and Tea:


Noi, intanto, reduci dalle prime due tappe del tour, a Bologna e Roma...

(con Giulio Macaione prima della presentazione 
alla Feltrinelli di piazza Ravegnana, 13 novembre: GRAZIE, Giulio!!)

... ci prepariamo alla chiacchierata di settimana prossima, in centro a Milano:


Nel frattempo, raccogliamo frammenti dei bellissimi scritti 
che i lettori di "Non stancarti di andare
stanno lasciando in giro per la rete 
e che la corrente porta fino alla Casa Senza Nord... 
e li riponiamo al sicuro nel cassetto delle cose preziose: 

Questo libro ha tutto ciò che si potrebbe cercare in una storia, non manca di nulla, non vi è elemento che non funzioni, bullone avvitato male, punti deboli o incrinature: non riesco a immaginare come si potrebbe non amarlo a lettura ultimata. A metà lettura. A inizio lettura. Dal titolo.
È sicuramente diventato uno dei miei "libri della vita", uno di quelli che ti smuove profondamente, che ti stringe il cuore fin quasi a farlo scoppiare, uno dei mattoncini per le fondamenta dello spirito. È una lettura intensa, che fa bene, che fa male, che fa piangere, che fa sorridere, che - avvolgendoti - ti fa sperare
(Fabiola, su GoodReads)

Non ho letto un libro, ho vissuto mille vite e visto passare molte lune. Mi sento arricchita e mi sento onorata e fortunata: è stato un privilegio immergermi fra queste pagine, potevo rischiare di vivere la mia vita senza, e invece questo libro è con me, e le sue pagine hanno fatto parte della mia vita.
“Non stancarti di andare” è un atto di amore: verso il prossimo, verso l’uomo, verso il mondo. Quello che troverete fra queste pagine non è un mondo buono, è il nostro mondo, così com’è, pieno di contraddizioni e di zone oscure. Niente è addolcito, le cose brutte succedono, ma è tutto raccontato con tale bontà che ti si stringe (e poi si allarga) il cuore. (Federica, su Instagram)

… riesce a raccontare le vite di due generazioni a cavallo tra diverse guerre senza sensazionalismi e senza che la Storia con la S, seppur presente, soffochi la narrazione o, peggio, la renda scontata. “Non stancarti di andare” è soprattutto un intreccio di sentimenti che superano i confini dello spazio e del tempo: una storia di storie d’amore in cui i rapporti umani vengono indagati nelle loro possibili declinazioni: tra genitori e figli, zii e nipoti, tra amici, tra innamorati.
Non ci sono edulcorazioni, né buonismi, ma piuttosto “Non stancarti di andare” trasmette un ostinato messaggio di speranza.
“Non stancarti di andare” è l’ennesima ottima prova per gli autori che anche in quest’opera hanno infuso molto delle proprie esperienze e di loro stessi, dopo un certosino lavoro di ricerca. Non c’è dubbio che in molti potranno apprezzare questa lunga e delicata storia, magari trovando qualcosa di loro stessi.
(Flavia Bazzano, su GeekArea)

La storia è ben descritta, con molti intrecci che avvolgono il lettore, come i personaggi che sembrano conoscersi sin dall'inizio dei tempi, che vivono incrociandosi, tessendo una tela di ragno.
Sono tante storie per dare un senso alla Vita e all'Amore. 
Linguaggio usato è importante, non puoi perdere una parola e non puoi non provare a rifletterci su sia per trovare il senso in quella frase ma anche per riportarlo al tuo io. Semplice sembra semplice, ma non è banale, mai a tirar via. E' un vero 'libro' da interpretare, commentare, leggere. Poche pagine sono senza parole (quelle iniziali e quelle con una canzone in sottofondo) perché ci deve raccontare e trasmettere tante sensazioni emozioni riflessioni.
La parte grafica per chi viene dal Porto Proibito è bellissima.
E' un libro da consigliare a chi vuole leggere delle ottime riflessioni sulla Vita, sulla Bellezza, sull'Amore (tanti tipi di Amore sono trattati pennellati armonizzati portando fuori dalle pagine le emozioni). E' un libro da far leggere a tutte le età, che forse sarà più vicino ai giovani, ma che in 320 pagine dà un senso a molte storie del nostro ultimo periodo, facendoci partire da lontano.
Grazie per averlo pensato scritto disegnato e prodotto impaginato stampato. Mi sono sentito più umano
(Marco, su GoodReads)

È difficile spiegare questo libro. Quali sono i suoi punti di forza? Una storia umana di speranza, nonostante tutto, e che unisce tanti orrori passati e contemporanei, ricordando prima di tutto che l'uomo è un essere migrante per sua natura, e che la mia Genova, ritratta in maniera così splendida da Stefano, è stata città di migrazioni, porto da cui le masse di italiani in cerca di un futuro migliore partivano sperando nelle opportunità del nuovo mondo. È una lettera d'amore a un sacerdote dallo straordinario coraggio che tutt'ora risulta disperso, rapito dall'ISIS, e di cui non si conosce il destino. Una di quelle persone che sono capaci di vivere la fede e trasmetterne i valori più positivi a tutti, facendo dell'inclusione e dell'amore il messaggio fondamentale dell'uomo. Da non credente io stessa, vorrei un mondo di Paolo Dall'Oglio, perché questo modo di intendere la vita, la fede, l'amore è la sola via che permetterà all'uomo di salvare questo mondo barbaro, una via che guarda alle similitudini e al bello delle varie confessioni o degli stili di vita trovando punti di contatto, anziché diversità su cui creare muri e cancelli.
(Rowizyx, su GoodReads)

"Non stancarti di andare" di Radice e Turconi è un fumetto che vola alto; ambizioso per storia, temi e disegni. Chapeau! (Stefano, su Twitter)

… una storia d’amore a 360°, in cui l’amore si mostra in tutte le sue svariate forme, ma anche una storia di coraggio e forza di volontà, grazie alla quale è possibile procedere lungo il cammino della vita. E’ un romanzo corale e allo stesso tempo un romanzo di formazione, che analizza la vita dall’inizio alla fine. Una storia di vita…anzi di vite! Leggere quest'opera non significa soltanto immergersi in una lettura, perdersi tra le pagine, ma bensì riscoprire forti emozioni vivendo quelle mille e più vite che la storia porta con sé, significa piangere a dirotto ma anche sorridere quando la vita ce lo permette, significa pensare e ragionare. Significa essere parte di un mondo.
(Luigi Nunziante, su Everpop)

È una storia crudele, viscerale, profonda e infinitamente tenera. Fa riflettere, piangere e ridere o anche entrambe le cose insieme. (Giulio, su Instagram)

Una storia a fumetti avvincente, attuale, commovente. Un romanzo che intreccia le vicende di tre generazioni attraverso quattro continenti: Europa, Sudamerica, Asia, Africa. Una vicenda d’amore che, parlando dei viaggi della speranza nel Mediterraneo, affronta anche il dramma dei superstiti, che perdono familiari e amici. Una storia di conflitti e speranza, con non pochi riferimenti alla cronaca contemporanea.
(Alberto Sebastiani, su La Repubblica, Bologna)
Il mio primo fumetto della vita. Azzeccato alla grande. (Giulia, su Instagram)
Intraprendete questo viaggio, dedicate a quest’opera il tempo che richiede e ne sarete ripagati per ogni minuto. E se avete la fortuna di avere al vostro fianco qualcuno che lo sta leggendo assieme a voi parlatene, confrontatevi e condividete, nella bellezza si viaggia meglio mano nella mano. 
(Iacopo, su Facebook)


(Tere&Ste da Borri Books, Roma, 14 novembre)

 GRAZIE a tutti
per il vostro tempo, l'affetto, la comprensione,
la vicinanza, la voglia di condividere!

Appuntamento a Milano!

mercoledì 8 novembre 2017

"Non stancarti di andare"... in libreria!


"Non stancarti di andare" arriva domani in libreria :-)
Noi, invece, da lunedì saremo in giro per parlarne e fare dediche e disegni a chi vorrà venire ad incontrarci.

Queste le prime due tappe del tour, il 13 e 14 novembre a Bologna e Roma:




Seguiranno a breve anche Milano e Torino, quindi... restate sintonizzati sul blog ;-).

Oh, e ci sarà anche un "blog tour"! GRAZIE a tutti i blogger che ci dedicheranno spazio, secondo questo calendario:


(la prima recensione è apparsa proprio questa mattina, qui:)



Chi è venuto a Lucca Comics, lo scorso weekend, ha potuto accaparrarsi il nostro nuovo romanzo con un po' di anticipo... e magari leggerlo in anteprima (grazie grazie grazie per i primi, toccanti commenti consegnatici in fiera o lasciati qui sul blog!).



Vorremmo gridare un GROSSO GRAZIE DI CUORE a tutti quelli che sono passati a trovarci allo stand Bao, anche solo per due chiacchiere e una stretta di mano: siete stati TANTISSIMI!



Grazie a chi ha riposto nuovamente fiducia nelle nostre storie, a chi ci ha sorriso e si è accontentato di una dedica anche senza disegno perché era rimasto fuori dalle prenotazioni, grazie a chi ha accettato una scritta in arabo vergata con zampa di gallina (e chiedo umilmente scusa - agli arabi, anzitutto - se non tutte sono leggibili e accurate: ho fatto del mio meglio, prometto di allenarmi di più per le prossime sessioni). 
Grazie a chi ci ha raccontato del suo viaggio col Porto, a chi ci ha portato le primissime impressioni su questo libro nuovo, a chi ci ha dato appuntamento più in là, in altri tempi e luoghi, disegnando nuovi orizzonti e nuove attese. 



Grazie alla squadra BAO, eccezionale come sempre: il miglior modo di sentirsi a casa, amati e coccolati.


Grazie ai colleghi coi quali abbiamo condiviso cene e risate, foto e dediche scambiate, momenti di euforia e stanchezza cosmica. Grazie a quelli che ci hanno sopportato fianco a fianco sul tavolone degli autori (vero, ZeroMichele? Grazie per i biscotti e i taralli!).



Grazie a chi è venuto a farci domande, a chi si è sinceramente interessato al libro nuovo. Grazie ai tanti, tantissimi, che hanno affollato la Sala Tobino per il nostro showcase di venerdì 3 novembre:



Grazie per l'attenzione e le interviste. Grazie a Francesco Fasiolo, che ha chiacchierato con noi per Robinson-La Repubblica, facendoci domande bellissime che ci hanno dato l'opportunità di dire cose che ci bruciavano dentro: grazie del supporto, del tifo e dell'affetto... anche per il piccolo Orlando! :-)

E chi non c'era, se ne ha voglia, può rivedere quella diretta qui:






Infine grazie a Cate, Carlo Alberto, Ciskije e diversi lettori per le foto di questo post :-). 

Appuntamento a Bologna, lunedì, per la prima tappa di questo cammino tutto nuovo. 
E... tranquilli: nel 2018 ci saranno altre date, altre fiere, altri modi d'incontrarsi. Noi promettiamo di non stancarci di andare! :-)

venerdì 27 ottobre 2017

Lucca Comics 2017

"Non stancarti di andare" sarà in libreria dal 9 novembre.

Ma potrete trovarlo in anteprima a Lucca Comics
con la copertina regular...


... o con quella variant, con sovraccoperta in acetato e "Ismail separabile",
limitata a 500 copie, in vendita allo stand BAO
e, successivamente, sul BAOshop (le copie avanzate dalla fiera):


Allo stand BAO, che avrà questo aspetto qui...


 ... ci saremo anche noi...


... nei seguenti orari:


E' stata una piacevole sorpresa scoprire che i biglietti per avere una nostra dedica con disegno sono andati rapidamente esauriti (GRAZIE a tutti per l'affetto!), ma sarà comunque possibile - come ripetuto più volte sulla pagina Facebook di BAO - fare un ultimo tentativo per chi fosse rimasto "fuori":
basterà presentarsi allo stand ogni giorno verso mezzogiorno e chiedere allo staff se, eventualmente, si è liberato qualche posto
(qualcuno potrebbe essersi ritirato, 
qualcuno potrebbe non essere riuscito a venire... 
o magari scopriremo di essere così rapidi 
da poter aggiungere qualche dedica in più ;-)

(tra novembre e dicembre, comunque,
saremo in tour tra Bologna, Roma, Milano e Torino,
per presentazioni e dediche sul libro: 
tenete d'occhio il blog per le date precise)

Oltre alle sessioni di firme e disegni allo stand, 
ci saranno a Lucca almeno un altro paio di occasioni in cui trovarci:


Giovedì 2 novembre, dalle 16.00 alle 17.00
allo stand di Robinson-La Repubblica
per una chiacchierata con il giornalista Francesco Fasiolo
a tema "Amore e graphic novel":
ospiti con noi Alessandro Baronciani e Giacomo Bevilacqua

Venerdì 3 novembre, dalle 16.00 alle 17.00
in Sala Tobino
per una chiacchierata su Non stancarti di andare
con disegni in diretta su grande schermo

Speriamo di incontrarvi in tanti, anche solo per un saluto e due parole.
Portate pazienza, potrà capitare di non abbinare nomi e facce, in mezzo a tutto quel viavai di gente (alla Tere capita sempre!): voi fatevi riconoscere :-)

Detto questo, ci si vede a Lucca, tra pochissimi giorni!
(noi, per farci forza, ci prepariamo così:)



(Marcello, Roberta e Ricky: i nostri pasticcieri preferiti!
Provare per credere!)

venerdì 20 ottobre 2017

Reportage (filosofeggiante) di una premiazione a Parigi

Forse potremmo cominciare dal Siam. In fondo, è proprio lì che inizia Il Porto Proibito.
Potremmo cominciare da una casacca di velluto nero con decorazioni akha comprata una notte di gennaio 2008 a Chiang Mai… e rimasta da allora in attesa del “momento giusto” per essere “inaugurata”. 
Ma sarebbe una luuuuunga storia.

Quindi andiamo subito al sodo, alla mattina di lunedì 16 ottobre 2017Come accade piuttosto di frequente da un paio di anni a questa parte, abbiamo un aereo per Parigi.
Stavolta, però, ad attenderci non è uno dei tanti festival di fumetto o una mini-tournée di dediche in libreria. Stavolta c’è di più.


Il tempo di fare un salto veloce in albergo per adattarsi all'occasione speciale – che, per una, vuol dire rinunciare per qualche ora agli amati jeans e, per l’altro, mettersi la cravatta – e poi di nuovo in metro verso la destinazione finale: place Joffre. 
Praticamente, sotto la torre Eiffel.


Ma che diavolo ci fanno una happyhippy peace&love e un barbuto obiettore di coscienza davanti alla sede della Scuola Militare della capitale francese?


Un mesetto fa avevamo avuto occasione di fare due chiacchiere in proposito col nostro amico Claudio, il montanaro. Qui:


Certo che, una cosa è dirlo, un’altra è essere lì in fila per le ispezioni di sicurezza.

E intanto ci raggiunge Frédéric Mangé, editor di Glénat e responsabile di Treize Etrange, la collana che ha adottato il Porto (e l'autore della foto qui sotto).


Il nostro bagaglio? Un sacco di storie in lavorazione, un po’ di impaccio da “cosa ci faccio io qui??” e qualche linea di tensione. Niente di troppo pericoloso: ci lasciano passare.

L’addetta al controllo documenti ci accoglie con un “Oh, les lauréats! Bienvenue! Félicitations!” e ci indirizza verso l’Amphiteatre Foch, dove avrà luogo la cerimonia di premiazione.


Poltroncine rosse, un viavai di teste bianche, militari con stellette.  
Abbiamo posti riservati non lontano dal palco.


Il libretto blu della Séance Solennelle de Rentrée de l’Académie de Marine dedica un’intera pagina al nostro graphic novel e alle motivazioni del riconoscimento che stiamo per ricevere.

L’ammiraglio Alain Coldefy apre la cerimonia dicendo che, quest’anno, le opere esaminate per l’attribuzione di medaglie e menzioni sono state ben 605.


Il primo chiamato è il vincitore del Gran Prix (e ha un sacco di cose da dire al microfono).  
Ci tremano un po’ le ginocchia, al pensiero di aprir bocca davanti a siffatta platea.

Ma quando tocca a noi, per il Prix BD, è chi ci premia a parlare: del Porto, di come lo abbia colpito, di quanto lo abbia sorpreso ed emozionato. 
E ci mette in mano due medaglie col veliero (una a testa!) e due “involtini” col nastrino blu.


Siamo tra i premiati più giovani (e meno formali), ma nessuno ci fa sentire fuori posto. Anzi, a cerimonia terminata, quando ci si riversa fuori dall'anfiteatro verso il cocktail nell'edificio accanto, è tutto un venirci a cercare e complimentarsi e parlarci del viaggio sulla Last Chance, con le sue tempeste e le sue albe. Per dirci che quel viaggio, quei personaggi, sono stati consigliati e regalati: a figli, nipoti, amici.


Pensiamo alle tante avventure che devono aver vissuto dal vivo, questi anziani ammiragli, questi collezionisti di esperienze di navigazione; a quante storie potrebbero avere loro, da raccontare a noi. E ci onora, essere entrati per un poco a far parte delle loro vite sulle onde, noi “terrazzani” nati e cresciuti in pianura padana.


Intanto Fred Mangé ci conferma che anche in Francia Le Port des Marins Perdus è arrivato alla quarta tiratura, guadagnandosi il posto di titolo più venduto della collana Treize Etrange. Beviamoci su! :-)


Champagne come piovesse… e invece ci sono ben 26 gradi in questa serata d’ottobre parigino. E il tempo per quattro passi da soli, prima di cena, fino alla torre Eiffel. 

E’ il momento di chiamare casa (che significa “bimbi coi nonni” e “CASA editrice”): 
Ehi, ci hanno dato due belle medaglie! Fa un certo effetto.  

E insomma, ci sta anche una foto con la torre dietro, ché mica ti capita tutti i giorni, una cosa così.



E poi crediamo sia finita lì: di emozioni ne abbiamo avute a iosa! 
Domani facciamo semplicemente presenza in una fumetteria del 14° arrondissement:


Chi si aspetta quattro ore ininterrotte di dediche e gente in attesa prima del nostro arrivo?
Si siedono, si raccontano, ridono, si commuovono. C’è chi ha preso il libro perché ne ha sentito molto parlare, chi ha atteso di potere incontrare gli autori e abbinare le facce ai nomi, chi lo ha amato tanto da volerlo regalare. C’è un marinaio che l’ha scoperto in Accademia e lo fa dedicare alla moglie, perché possa tenerle compagnia mentre lui sarà sui mari.


Ci sono Philippe, Yvette, Amélie, Pierre, Marion, Claude, Jean-Pierre, Filipe, Michel, Eric, Alfred, Raphael, Claudie, Elizabeth, Xavier, Louise, Timothée… e ancora Arthur, Jean-Marc, Stépane, Simon, Gaetan e Franck… e ognuno si porta via il suo Porto, e lo porta lontano, e lo porta altrove.
E così altri lettori conosceranno Abel e s’innamoreranno di Re e faranno il tifo per Nathan. 
E la storia ricomincerà, e si farà più forte e sfaccettata. Ognuno ci entrerà e ci metterà del suo, e la renderà più grande.


E noi restiamo lì, stanchini e inebetiti quando Bulles de Salon, alle 20.00, chiude i battenti. Le facce incredule di chi non si capacita bene dell’onda che lo ha travolto e si trova un po’ spaesato… e immensamente felice. E sorride, se pensa che c’è stato un tempo, un tempo non troppo remoto, in cui questo libro non lo voleva nessuno.

La sensazione è che tutte le cose, prima o poi, finiscano per trovare il proprio posto, il proprio momento.
Ci vuole pazienza. E fiducia. E il sorriso non guasta.

Così, torniamo alla casacca thai di velluto nero con decorazioni akha, quella che alla fine il suo senso l’ha trovato.

E ci viene un grazie, ma un GRAZIE enorme, oceanico proprio, a Cate e Michele di BAO, che quel 24 aprile 2013, alle 16.41, ci scrissero:

“Grazie del progetto. E’ bellissimo. Quando venite a parlarne con noi in redazione?”

Innescando tutta la serie di mirabolanti avventure che ci ha portati fin qui.


(tra i più recenti lettori del Porto c'è Gaspare, che ne scrive così:)

domenica 15 ottobre 2017

"Non stancarti di andare": un video, due cover e la preview!

Un po' di ultime cose a proposito di "Non stancarti di andare".

Venerdì 6 ottobre, da Peruzzo, insieme a noi, c'era anche una giornalista che ha confezionato questo bel servizio sull'evento (oltre alla ghiotta occasione di una sbirciatina "dietro le quinte", ci trovate un po' di anticipazioni su Non stancarti di andare...).


(da Peruzzo: Lorenzo, Tere, Ste e Gianluca)

"Non stancarti di andare" è il nostro primo libro con una copertina regular e una copertina variant.

Questa è la copertina variant:


Dalla pagina facebook di BAO Publishing:

Variant di Non stancarti di andare: sarà limitata a 500 esemplari numerati e sarà in vendita a Lucca Comics & Games dal 1 novembre. 
Avrà una sovraccoperta in acetato trasparente: se la solleverete, del disegno resteranno solo lo sfondo, Iris e l'ombra di Ismail, mentre il titolo e Ismail stesso si riveleranno stampati sull'acetato. Questo per accentuare in maniera fisica la distanza che i due innamorati dovranno colmare nelle 320 pagine del libro. Un modo tangibile, ma poetico di raccontare un po' di storia anche con la veste del libro. L'edizione Variant costerà 29 euro. 
Se dopo Lucca ne avanzeranno delle copie, saranno messe in vendita sullo shop online BAO, ma questa versione non sarà comunque mai ristampata.

A questo proposito, per favore, cercate di essere comprensivi! 
Ce lo state chiedendo in tantissimi - amici, lettori, conoscenti - e a tutti dobbiamo rispondere la stessa cosa: 
NON POSSIAMO "TENERE DA PARTE" COPIE DELLA VARIANT.



Saremo a Lucca, allo stand BAO Publishing, dal pomeriggio dell'1 novembre alla mattina del 5 novembre: cercheremo di fare il possibile per accontentare tutti, vedere tutti, chiacchierare con tutti, nei limiti delle "regole per non impazzire", ben spiegate sulla pagina facebook di BAO. 

Ma Lucca non sarà l'unica chance per avere un disegno sul libro nuovo: tra novembre e dicembre faremo un tour per librerie tutto dedicato a "Non stancarti di andare", con presentazioni e, a seguire, firmacopie (tenete d'occhio il blog per date e orari). 
Dunque, chi non riuscirà ad avere un disegno a Lucca, potrà comunque trovare altre occasioni per accaparrarselo.

Ci teniamo tantissimo ad incontrarvi, ma ci teniamo anche a farlo bene, umanamente: con il tempo per scambiare due parole, conoscersi, sorridersi e magari emozionarsi un pochino. 
Aiutateci a rendere le dediche un bel momento da ricordare! :-)

Questa, invece, è la copertina regular:



Questa è la bellissima introduzione che il sito di BAO fa del nostro nuovo libro:

Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia.
Costellato di personaggi memorabili, Non stancarti di andare è un romanzo grafico lungo, denso, impegnato e impegnativo, sul senso dell'esistenza e della distanza. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso coinvolgimento emotivo da Teresa Radice e disegnata, a colori, da uno Stefano Turconi che inventa nuovi trucchi per rendere su carta le emozioni della sceneggiatrice.
Un libro che coltiva l'anima e la fa sbocciare, non importa quanto freddo faccia, fuori.
E qui, finalmente, la preview di "Non stancarti di andare"!

Vi lasciamo con la domanda di un lettore sulla pagina facebook di BAO... e la risposta dell'editore:


Marco Bastiano Domanda secca - risposta secca: è una storia d'amore?

BAO Publishing Sì, ma come tipico di questi due autori, non limitato al senso più convenzionale della parola: non solo amore sensuale, di coppia. C'è amore in moltissime forme.

A questo punto, sapete tutto e... vi aspettiamo tra le pagine! :-)

lunedì 9 ottobre 2017

"Non stancarti di andare": avvertenze

“Non stancarti di andare” sarà in libreria 
tra un mese esatto, il 9 novembre.

Tre giorni fa siamo stati “in gita” a Mestrino, da Peruzzo Industrie Grafiche, dove – insieme a una manciata di altri fortunatissimi - abbiamo avuto il privilegio di assistere all'avviamento di stampa. 
Per noi, che da un po’ di anni scribacchiamo e scarabocchiamo libri, era la prima volta: è stato emozionante, e commovente l’abbraccio che ci ha accolti, quasi fossimo di casa! 

Meravigliosi i Peruzzini tutti, Lorenzo e Gianluca in primis. 
Grazie grazie grazie.


Nel pomeriggio siamo risaliti sul BAOvan per Milano, sentendoci un po’ come Astrid di “Dragontrainer” quando fa il suo ingresso nell'arena per il corso anti-drago e dice d’un fiato: “Non si torna indietro”. Ecco. Ostentando sicurezza, nascondendo il tremore.

Perché la nostra parte è finita. Ora tocca a questo libro farsi strada tra i lettori. 
Noi l’accompagneremo a tratti, certo, ne parleremo alle presentazioni, faremo del nostro meglio per giustificarlo e difenderlo quando verrà attaccato… ma poi starà a lui, al libro, trovare la via.


Allora, con quel filo d’apprensione che precede un esame importante, abbiamo stilato una piccola lista di 5 avvertenze. E altrettanti MA.

Poi non dite che non eravate stati avvisati ;-). 


  1. Questo libro non è “Il Porto Proibito”: niente velieri, niente battaglie navali e vestiti ottocenteschi.
MA, a voler ben guardare, anche qui ci sono posti lontani, c’è un viaggio per mare, c’è un capitano burbero e barbuto e persino una rossa lentigginosa.

E poi ci siamo noi: la nostra impronta, le nostre teste e i nostri cuori, il nostro modo di raccontare. 
Se vi è piaciuto una volta, magari vi piacerà ancora ;-).


2. Questo libro ha un sacco di pagine e un sacco di parole.

Più pagine del Porto. Più parole del Porto.

Quindi, se siete tra quelli che avevano trovato “verboso” Il Porto Proibito, forse potreste ripiegare su qualcosa di meno denso… tipo “Orlando Curioso”, ecco, che dice la stessa cosa in meno di trenta tavole J.

Non stancarti di andare” è un libro lungo e gonfio. 
MA almeno non si potrà dire che finisce in 5 minuti.


3. (Avvertenza particolare per chi ha allergie o intolleranze tematiche). 
In questo libro si parla tanto di Dio, di poesia e di religione. 

MA – è giusto farlo presente - ci sono anche droga, sesso e rock 'n' roll.


4. In questo libro c’è un certo tot di pagine scritte a mano da una scribacchina logorroica e probabilmente lo sforzo richiesto a chi cercherà di leggerle sarà ben maggiore di quello che ha fatto chi si è messo a vergarle. 
MA la buona notizia è che, se trovate troppo gravoso il compito, potete saltarle a piè pari (quasi) senza perdere il senso generale della storia.

Poi c’è un certo altro tot (più esiguo) di tavole scritte a mano, per fortuna non dalla stessa logorroica scribacchina (che, per l’occasione, ha osato assoldare sua figlia e sua madre!): ecco, queste per favore non saltatele, altrimenti rischiate di non capire un tubo di quel che viene dopo. E anche prima.



5. Questo libro racconta anche della Siria, ma non è un libro sulla Siria. Alla Siria deve molto, dalla Siria scaturisce… MA poi va altrove. 

Insomma, sebbene la cosa più semplice per descriverlo finora fosse dire che è la storia di Iris e Ismail, questo libro contiene una marea di altre storie e potrebbe portarvi da tutt'altra parte rispetto a dove vi eravate immaginati. 

Meta imprevedibile, viaggio assicurato.


Se nonostante questi avvertimenti siete ancora decisi ad affrontare la spedizione… BENVENUTI!!

Serviranno zaino capiente e robusti scarponi.
Si camminerà parecchio. Ma ci si riposerà in posti mozzafiato.
Farà un po’ male. Ma farà anche ridere, dai.
S’incontrerà un sacco di gente. Ma si starà anche molto soli.


Ne siamo consci: non stiamo promettendo una passeggiata in piano, con clima mite e bagaglio trasportato.
Ma ci auguriamo comunque che vogliate far parte dell’avventura e diventare così un pezzo della nostra storia.


(P.S: abbiamo rubato molte foto di questo post al bel racconto della giornata di venerdì fatto da Carlo Alberto di BadComics. Trovate l'intero articolo qui:)